Le più belle foto del mese – Novembre 2016
Sono qui raccolte le più belle immagini di ottobre pubblicate quotidianamente sulla pagina facebook di questo blog. Cliccate sulle immagini per vederne la descrizione e mettete “mi piace” alla pagina Cronache dal Silenzio per riceverle quotidianamente.

Le forme osservabili nella nube sono legate all’azione dei venti stellari provenienti da questo ammasso sulla polvere della nebulosa. Le strutture di polvere possono, se sopravvivono abbastanza a lungo, ospitare la formazione di nuove stelle, in quanto intrappolano la radiazione creando un ambiente denso ed opaco in cui la temperatura aumenta.
La nebulosa è nota anche come Nebulosa Pacman, perché ricorda la forma del famoso videogioco, e si trova a circa 10.000 anni luce di distanza da noi nella costellazione di Cassiopea.
Di più su Cassiopea: https://www.cronachedalsilenzio.it/2016/05/24/viaggio-nella-costellazione-di-cassiopea/
Fonte: Astronomy Picture of the Day (APOD)


Fonte: Hubble Space Telescope

Risale infatti al 1919 e fotografa il Sole durante un’eclissi totale: fu grazie a questa che Sir Eddington aiutò Albert Einstein a provare la sua teoria della Relatività Generale. Essa prevede infatti che la massa curvi lo spaziotempo e quindi la traiettoria dei raggi luminosi, che risulteranno quindi deviati come attraverso una lente (lensing gravitazionale) e tramite questa lastra fotografica si è provato proprio che stelle lontane sembravano trovarsi in una posizione diversa al momento del passaggio apparente vicino al bordo del Sole.
Un’eclissi rappresenta il momento ideale per osservare questo fenomeno poiché si riduce di moltissimo la luminosità solare che ci arriva permettendo così l’osservazione di oggetti molto meno luminosi, come le stelle lontane.


In realtà il pianeta nano è più color sabbia, e in questa foto il colore è stato modificato per renderlo più simile a quello che vedremmo ad occhio nudo.
È possibile ottenere immagini di questo tipo studiando la proprietà spettrali della riflessa dal corpo in questione.
Fonte: NASA Jet Propulsion Laboratory

La vedete quella struttura a fungo in primo piano? È un classico esempio di fungo di roccia, una forma originata dall’azione eolica in climi aridi: il vento a bassa quota trasporta infatti un maggior quantitativo di detriti sabbiosi più ci si abbassa di quota; questi detriti generano abrasione differenziale sulla roccia dando origine alla tipica forma a fungo.
Strutture simili sono i pilastri di terra e le colonne di ghiaccio, ma la loro genesi è differente: i pilastri di terra si formano quando una roccia resistente all’acqua protegge la colonna di terra sottostante dalle intemperie, e le colonne di ghiaccio quando una roccia presente in un ghiacciaio protegge la colonna di ghiaccio sottostante dallo scioglimento dovuto all’irradiazione solare.
Fonte foto: National Geographic


Si tratta della galassia in assoluto più luminosa dei nostri cieli, ma anche di una di quelle più ricche di polveri.
Ma i record non finiscono qui: essa è infatti anche la più grande delle 70 galassie che costituiscono il Gruppo dello Scultore, il più vicino dei gruppi galattici vicini al nostro Gruppo Locale.
Fonte: NASA

Essa si trova nella Grande Nube di Magellano, a 1500 anni luce di distanza da noi ed è grande circa 1000 anni luce: ciò vuol dire che la nebulosa copre circa 30° di cielo (circa 60 lune piene). Una grandezza impressionante!
Fonte: Astronomy Picture of the Day (APOD)

L’energia per l’emissione atomica è fornita dalle stelle centrali.
Fonte: Astronomy Picture of the Day (APOD)

Fonte: NASA
Foto fantastiche ! Non sono abbastanza istruita per apprezzarle come dovrebbero ma posso dire che mi affascinano e quasi mi spaventano. Che bel mondo ci circonda